STATUTO

Costituzione e fini

Art. 1
Le parrocchie “S. Maria delle Grazie”, “S.Nicolò”, “S.Angela Merici”, a diverso titolo, costituiscono la FONDAZIONE CULTURALE “MONASTERIUM ALBUM” con sede in Misterbianco, via Municipio 98 A.

Art. 2
Scopo della Fondazione è la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico delle antiche Chiese e del territorio di Misterbianco, al fine dell'animazione e della formazione culturale della comunità cristiana e della società, in conformità al magistero della Chiesa, ed in particolare a quelle espresse nei documenti seguenti:
- “Norme per la tutela del Patrimonio storico artistico della Chiesa in Italia” della Conferenza Episcopale Italiana, 14 giugno 1974;
- “I Beni Culturali della Chiesa in Italia, Orientamenti” della Conferenza Episcopale Italiana, 9 dicembre 1992.

Per il raggiungimento di tale scopo, La Fondazione si propone tra l'altro:

  • la costituzione e la gestione del Museo interparrocchiale di Arte Sacra di Misterbianco, di un Archivio storico e di una Biblioteca, e la gestione dei luoghi archeologici di “Campanarazzu”, e di quanti beni storici ed artistici saranno ad essa affidati;
  • la promozione e la divulgazione della storia e della pietà del popolo cristiano, in collegamento con gli organismi diocesani competenti;
  • la collaborazione con tutti gli enti culturali e religiosi legati a questo territorio.
Poiché la Fondazione si pone come centro e animazioni di attività culturale, potrà:
  • organizzare convegni e stages in relazione a fini culturali,
  • offrire ai giovani studiosi orientamento e aiuto alle loro ricerche e attività di promozione di scambi culturali,
  • istituire borse di studio e altri sussidi economici a favore di soggetti impegnati in attività utili alla realizzazione dei propri scopi statutari,
  • collaborare con enti pubblici e privati, italiani ed esteri, stipulando con essi apposite convenzioni e ricevendone contributi di qualsiasi tipo,
  • partecipare ad enti che abbiano scopi analoghi e svolgono attività ritenute utili al perseguimento degli scopi statutari della Fondazione.
  • Contribuire allo sviluppo dell'attività di centri e associazioni culturali che perseguono scopi analoghi a quello della Fondazione stabilendo gli opportuni collegamenti ed eventualmente coordinandone l'iniziativa,
  • assumere compiti di custodia e di gestione di enti o istituti collegati all'attività di salvaguardia di patrimoni culturali,
  • svolgere ogni attività economica e finanziaria, mobiliare e immobiliare che ritenga necessaria, utile o comunque opportuna per il raggiungimento degli scopi statutari. 

 

SOCI

Art. 3
Sono Soci Costituenti le tre Parrocchie di Misterbianco Centro “S. Maria delle Grazie”, “S. Nicolò”, e “S. Angela Merici” che hanno costituito la Fondazione, i quali per diritto e a tempo indeterminato fanno parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Sono Soci Fondatori tutti coloro che hanno fatto parte del “Comitato promotore per la costituzione della Fondazione Culturale Monasterium Album” costituito con atto del 4 Luglio 2001 e registrato il 12 Luglio 2001 al n° 9097/3 presso l'Ufficio degli atti civili di Catania, e che oggi, versando le somme raccolte come Patrimonio di questa Fondazione, viene sciolto e quindi cessa ogni attività.
Sono Soci onorari tutti coloro che hanno contribuito alla costituzione del patrimonio della Fondazione con un' offerta non inferiore a € 500,00, i cui nomi resteranno affissi nei locali del Museo di Arte Sacra.
Sono Soci ordinari tutti coloro che, avendone fatto regolare istanza (modulo adesione), vengono accettati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

Tutti i soci fondatori, onorari, ordinari che versano la quota annuale prevista dal Consiglio di Amministrazione costituiscono l'Assemblea della Fondazione; tuttavia per decesso, espulsione decretata insindacabilmente dal Consiglio di Amministrazione per indegnità e per morosità, non avendo versato la quota annuale, si perde il diritto di partecipare alla suddetta Assemblea.

 

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 4
L'Assemblea dei soci si riunisce in seduta ordinaria una volta l'anno su convocazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione per formulare  proposte ed iniziative al Consiglio di Amministrazione, ed in seduta straordinaria una volta ogni quattro anni per indicare una doppia rosa di nomi tra gli iscritti, da cui i soci costituendi nominano i consiglieri secondo quanto è previsto nel presente statuto all'art. 6; e per l'elezione del Consiglio dei Revisori dei Conti composto da tre membri, anche esterni ai soci; gli eletti del suddetto Consiglio dei Revisori dei conti, sceglieranno, all'interno del Consiglio, il presidente.

 

Patrimonio

Art. 5
Il patrimonio della Fondazione è costituito:
  • dalla dotazione iniziale
  • dal fondo patrimoniale di garanzia
  • dalle quote sociali annuali
  • dai proventi di proprie iniziative
  • da offerte, sovvenzioni, donazioni e lasciti di qualsiasi genere
  • dal contributo annuale delle Parrocchie: “S. Maria delle Grazie” per € 600,00 (seicento/00), “S. Nicolò” per € 300,00 (trecento/00) e “S. Angela Merici” per € 100,00 (cento/00); con la possibilità di modificare dette cifre in base al mutare del valore del denaro, per accordo dei legali rappresentanti delle suddette Parrocchie.

 

Consiglio di Amministrazione

Art. 6
La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da n° 3 membri di diritto in carica a tempo indeterminato nelle persone dei parroci pro tempore delle Parrocchie “S. Maria delle Grazie”, “S. Nicolò” e “S. Angela Merici” di Misterbianco e da n° 4 consiglieri in carica per quattro anni, riconfermabili, nominati con le seguenti formalità:
  • n° 3 scelti dal parroco pro tempore della Parrocchia “S. Maria delle Grazie”
  • n° 1 scelto dal parroco pro tempore della Parrocchia “S. Nicolò”.

Art. 7
La carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione è assunta dal parroco pro tempore della Parrocchia “S. Maria delle Grazie”.
La carica di Vice Presidente è assunta dal parroco pro tempore della Parrocchia “S. Nicolò” il quale, in caso di impedimento del Presidente, potrà sostituirlo in tutte le sue funzioni, e di un segretario anche esterno.

Art. 8
Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria. È facoltà del Consiglio di Amministrazione delegare le proprie attribuzioni con delibera adottata a maggioranza, che indichi la persona del delegato e le mansioni a questi attribuite.
Il Consiglio di Amministrazione provvede alle attività della Fondazione e decide anche sulla destinazione delle rendite del patrimonio.
È sua facoltà emettere regolamenti per la disciplina dell'attività della Fondazione, nonché un regolamento che definisca e disciplini i fini, gli organi ed il modo di agire del Museo, dei luoghi archeologici dell'Antica Chiesa “S. Maria delle Grazie” sepolta dalla lava del 1669 con annesso boschetto, dell'archivio storico con biblioteca, e dei beni storici e artistici che, con eventuali convenzioni, vengono affidati alla Fondazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre la facoltà di nominare Esperti, Comitati Direttivi e Scientifici ed ogni altro organismo che reputi necessario per le attività della Fondazione, di assumere personale a tempo determinato e indeterminato stabilendone mansioni e compensi.

Art. 9
Entro il 30 Aprile di ogni anno il Consiglio di Amministrazione deve approvare il bilancio consuntivo relativo al'anno precedente, corredato di relazione illustrativa.

Art. 10
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio.

Art. 11
Il Consiglio di Amministrazione è sempre convocato e presieduto dal Presidente in modo ordinario almeno due volte  l'anno: per programmare le attività annuali correlate da bilancio preventivo stabilendo la quota di adesione annuale dei soci, ed, entro il trenta aprile, per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'anno precedente; sia in modo straordinario tutte le volte che lo reputa opportuno il presidente o è richiesto da almeno tre membri del Consiglio.
Il Consiglio si riunisce validamente in prima convocazione con la presenza di almeno sei membri, e in seconda con la presenza di almeno quattro membri, e delibera a maggioranza dei presenti con voto palese. In caso di parità prevale il voto del presidente.

Art. 12
Le modifiche dello statuto, salvo i diritti dei Soci Costituenti che si riservano la facoltà di porre il veto ad ogni cambiamento che leda tali diritti, purché compatibili con la natura e i fini della Fondazione, saranno deliberate dal Consiglio a maggioranza assoluta dei componenti ed approvate dall'Autorità tutoria.

Art. 13
La Fondazione si estingue secondo le modalità previste dall'art. 27 del Codice Civile:
  1. quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;
  2. per le cause di cui al citato articolo 27.

In caso di estinzione, il patrimonio sarà devoluto all'ente e/o agli enti designati dal Consiglio di Amministrazione, salvo le eventuali condizioni esplicitate nelle singole donazioni ricevute e accettate.